31 ottobre 2006

Nella Città di Cefalù una Via intitolata
a Francesco Paolo Gravina

Una Via della Città di Cefalù, il vicolo “P”, asse pedonale che si collega con via Roma, all’altezza del numero civico 13, da oggi prende il nome di Via Francesco Paolo Gravina.
La cerimonia di intestazione dell’asse viario, al Principe di Palagonia, si è tenuta nel pomeriggio alla presenza del Sindaco di Cefalù, Simona Vicari, dei Presidenti del Consigli comunali di Cefalù Domenico Dolce, di Palermo Totò Cordaro e del Sindaco di Monreale, Toti Gullo.
La scopertura della targa è avvenuta per mano del Sindaco Vicari, del barone Francesco Paolo Sausa, della Commissione toponomastica comunale, e di Suor Ausilia Bulone, Superiora Generale della Congregazione delle Suore di Carità.
Sulla nuova Via è stata impartita la benedizione da Mons. Francesco Sgalambro, Vescovo di Cefalù, che ha sottolineato l’impegno del Principe come un fulgido esempio da imitare e fecondo strumento per la carità cristiana. Era presente anche il Vescovo Emerito, Mons. Rosario Mazzola.
“E’ il principe degli ultimi – ha detto il Sindaco Vicari - che si è dato agli altri con un forte rigore morale che vorremmo diventasse esempio per la politica”.
Per Francesco Paolo Gravina (1800-1854), Servo di Dio, è in corso la Causa di Beatificazione e potrebbe diventare protettore dei Sindaci d’Italia. Fu Sindaco di Palermo nel 1834. A tal proposito, a margine della tavola rotonda che si è tenuta nella Sala delle Capriate del Municipio, Anna Maria Ingria, presidente provinciale dell’Associazione Monarchica, ha voluto evidenziare la paternità dell’iniziativa di eleggere il principe di Palagonia a Patrono dei Sindaci.
A sottolineare alcuni momenti della cerimonia sono stati la banda musicale Santa Cecilia di Cefalù e il Coro Polifonico “Maria SS. Della Neve” di Lercara Friddi, diretto da Don Mario Cassata.
Alla cerimonia hanno preso parte anche Lara e Gemma Gravina, discendenti del Principe ed il Corpo della Guardia Nazionale del Principe di Palagonia.                                                                   (Cefalùinforma)